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1 - LA PRIMA VOLTA DEL TROFEO CONI

Casazza, piccolo centro delle Prealpi Orobiche...

 
   

Casazza, piccolo centro delle Prealpi Orobiche, ha ospitato l’ ultima tappa del LOMBARDIA CIRCUIT FIGHT al suo secondo anno, torneo ideato dal Comitato Regionale Lombardia che si differenzia dalle altre competizioni istituzionali per le categorie appositamente studiate per i principianti, siano essi cadetti o juniores/seniores e per le quote di iscrizione decisamente più basse rispetto al consueto. Se dobbiamo giudicare il gradimento dalla partecipazione nelle 3 tappe, dobbiamo dire che l’ investimento del C.R. che contribuisce all’ organizzazione, è stato ben riposto se è vero quanto è vero che ogni torneo ha abbondantemente superato i 300 iscritti con una punta di 400 all’ esordio stagionale di Lonato e con 330 iscritti all’ epilogo del 24 Maggio compresi quasi 50 mini atleti (in continuo aumento), altra scommessa vinta nonostante comunioni e cresime incombenti e la stanchezza generale per una stagione piena di eventi.
A questo numero vanno aggiunti 35 ragazzini e ragazzine dai 10 ai 13 anni chiamati per la prima volta in assoluto a cimentarsi in un tipo di competizione diverso dal solito: Il Trofeo CONI, ideato dall’ omonimo Ente per creare un evento dedicato ai giovani ed al quale hanno aderito ben 32 tra Federazioni Nazionali e Discipline Sportive Associate che attraverso le selezioni regionali porteranno i vincitori di categoria di ogni sport alle finali nazionali di Lignano Sabbiadoro dal 24 al 26 Settembre, in quella che si prospetta come una vera e propria mini Olimpiade nazionale. Per i nostri piccoli atleti una grande esperienza di sport ed umana con la possibilità di conoscere tanti ragazzi provenienti da tutto il territorio nazionale e dalle discipline sportive più svariate.
Quello che rendeva insolita per noi la competizione era appunto il regolamento impostato sulla multidisciplinarietà, voluta dal CONI e preparato dalla nostra Commissione Giovanile e studentesca nazionale con una gara divisa in 3, con prove di combattimento, sacco e percorsi, differenziate per le due classi 10/11 e 12/13 anni. Un nutrito gruppo di arbitri si era sobbarcato la settimana precedente un certo numero di ore per mettere a punto e rendere omogeno il criterio di giudizio, così come si sono resi disponibili i 2 tecnici recentemente diplomatisi a Roma come formatori dell’ età evolutiva, Giuseppe Del Gaudio e Cristina Caruso. Il risultato è stato un bello spettacolo di giovani atleti impegnati per oltre 3 ore in varie prove e con i vincitori di categoria che rappresenteranno la Lombardia nelle finali nazionali unitamente ai coetanei di tutta Italia nell’ evento dell’ anno dedicato allo sport per giovani under 14, dove i ragazzi di FIKBMS porteranno la kick boxing al cospetto delle più svariate discipline sportive. Per gli altri, appartenenti ad organizzazioni e pseudo-federazioni non resterà che guardare, al di la dei proclami e della propaganda.

 
 
 
 
 
 
 
 

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25/11/2015 10:48 commenti (6)